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Affitti brevi, estate 2026 positiva: cresce la domanda internazionale e gli Usa trainano le prenotazioni

L’Italia si conferma una delle destinazioni più richieste dell’estate 2026 e gli operatori degli affitti brevi e dei serviced apartment raccolgono i benefici di una domanda internazionale in crescita. A spingere il mercato sono soprattutto i turisti provenienti dagli Stati Uniti, dalla Germania e dal Nord Europa, mentre le tensioni geopolitiche in altre aree del Mediterraneo e la riorganizzazione delle rotte aeree stanno favorendo il trasferimento dei flussi verso il Belpaese.

È quanto emerge dall’analisi di Halldis by Vita, società specializzata nel property management, che tra giugno e agosto registra un incremento del 12% delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Un andamento che conferma la buona stagione per il comparto dell’ospitalità gestita e per le formule di soggiorno alternative all’hotel.

Sempre più richiesti i serviced apartment

Secondo Halldis by Vita, la domanda internazionale non cerca soltanto la destinazione, ma anche nuove modalità di soggiorno. Cresce infatti l’interesse verso i serviced apartment, una formula che abbina gli spazi e la flessibilità di un appartamento ai servizi professionali tipici dell’ospitalità organizzata.

Si tratta di una tendenza che interessa sia il segmento leisure sia quello dei soggiorni di media durata, con ospiti che privilegiano strutture capaci di offrire autonomia, servizi e standard qualitativi elevati.

Gli Stati Uniti restano il mercato più dinamico

Tra i mercati esteri continua a distinguersi quello americano. Le prenotazioni provenienti dagli Stati Uniti aumentano del 6% rispetto all’estate 2025, confermando un interesse crescente per l’Italia.

Un segnale della domanda nordamericana arriva anche dal nuovo collegamento diretto tra New York e Olbia operato da Delta Air Lines, che rafforza l’accessibilità della Sardegna e amplia le opportunità per le strutture extralberghiere della Costa Smeralda e del nord dell’isola.

Al contrario, Francia e Regno Unito registrano una lieve diminuzione della propria incidenza sul totale delle prenotazioni.

Le città d’arte continuano a crescere

Le performance migliori arrivano ancora dalle principali città turistiche italiane.

A Venezia le prenotazioni estive risultano superiori del 50% rispetto allo scorso anno, accompagnate da un incremento del 20% della tariffa media giornaliera (ADR).

Roma registra un aumento del 20% del valore delle prenotazioni di giugno e un ADR in crescita dell’8%, mentre Firenze segna un incremento del 7% delle prenotazioni con una tariffa media superiore del 16%.

Per gli operatori dell’extralberghiero si tratta di indicatori che confermano come la domanda continui a premiare le destinazioni con una forte attrattività culturale e un’offerta ricettiva diversificata.

Montagna e lago sempre più strategici

L’estate 2026 conferma anche la crescita delle destinazioni montane.

A Gressoney le prenotazioni aumentano del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie all’interesse per vacanze outdoor, soggiorni più lunghi e contesti naturali.

Anche Courmayeur consolida la propria presenza sul mercato internazionale, con una clientela americana in forte aumento durante l’ultima stagione invernale. Il territorio beneficia della crescente diffusione dei serviced apartment come soluzione adatta sia alle vacanze sia agli extended stay.

Sul lago di Como il mese di luglio registra un volume di prenotazioni superiore del 40% rispetto al 2025, mentre la tariffa media cresce del 22%, confermando il posizionamento premium della destinazione.

Opportunità per property manager e investitori

Secondo Michele Diamantini, CEO di Halldis by Vita, la crescita interessa trasversalmente città d’arte, località balneari e destinazioni montane.

Per il settore degli affitti brevi il dato più interessante è l’evoluzione delle esigenze degli ospiti. Sempre più viaggiatori cercano infatti soluzioni che garantiscano maggiore flessibilità, spazi più ampi e servizi professionali, elementi che stanno favorendo l’espansione del modello dei serviced apartment.

In questo contesto si inserisce anche l’apertura de Il Borgo Homesuite a Poltu Quatu, nuova struttura gestita da Halldis by Vita alle porte della Costa Smeralda, che amplia l’offerta di appartamenti gestiti in una delle destinazioni più richieste dell’estate.

Il segnale per il mercato degli affitti brevi

L’analisi conferma una tendenza che interessa l’intero comparto dell’ospitalità extra-alberghiera: la domanda internazionale continua a crescere, ma diventa sempre più selettiva. Localizzazione, qualità degli immobili, servizi offerti e gestione professionale rappresentano oggi fattori determinanti per aumentare occupazione e ricavi.

Per property manager e proprietari che operano nel mercato degli affitti brevi, la stagione 2026 mostra quindi come la professionalizzazione della gestione e l’evoluzione verso formule ibride tra appartamento e ospitalità alberghiera possano rappresentare uno dei principali driver di crescita nei prossimi anni.

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Redazione Extralberghiero.it