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INPS: la riduzione contributiva per l’extralberghiero va chiesta entro il 28/2

Written by Sergio Lombardi

Fino al 28 febbraio la domanda per risparmiare il 35% dei contributi per i titolari di affittacamere, case vacanze e bed&breakfast imprenditoriali in regime forfettario. Confermata l’aliquota contributiva del 24%

Con la Circolare n. 17 del 9 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote di contribuzione vigenti per il 2021. L’aliquota dei contributi alla gestione speciale Affittacamere e strutture extralberghiere resta per quest’anno del 24%.

Nella stessa circolare, si ricordano le modalità di richiesta della riduzione contributiva del 35% riservata ai contribuenti forfettari, ammessa fino al 28 febbraio 2021. Lo sconto è riservato alle ditte individuali e i titolari di società non possono accedervi.

RICHIESTA DELLA RIDUZIONE
I soggetti che hanno intrapreso una nuova attività per la quale intendono beneficiare nel 2021 del regime agevolato devono comunicare la propria adesione attraverso il proprio Cassetto Previdenziale nel portale MyINPS entro il termine del 28 febbraio 2021, se non hanno già aderito precedentemente. Ricordiamo che l’adesione non ha limiti di durata, fino a revoca da parte del contribuente o perdita dei diritti (fuoriuscita dal regime forfettario volontaria o per limite reddituale).

I soggetti che intraprendono una nuova attività oltre la data del 28 febbraio e intendono aderire al regime agevolato, devono comunicare tale volontà con la massima tempestività.

AVVIO ATTIVITA’
Alcune informazioni di base per un corretto avvio dell’attività per le ditte individuali che gestiscono strutture ricettive extralberghiere imprenditoriali:
– il corretto Codice attività ATECO è il 55.20.51 (utilizzato anche da numerosi property manager);
– la redditività da applicare è del 40%, sia ai fini fiscali che previdenziali;
– i contributi INPS sono l’unico onere deducibile dal reddito per i contribuenti forfettari;
– l’iscrizione all’INPS avviene automaticamente attraverso l’iscrizione alla Camera di Commercio;
– la gestione previdenziale per affittacamere & Co. è quella degli artigiani e commercianti, ma non si paga il contributo minimo. I contributi sono dovuti in modo proporzionale all’effettivo reddito;
– la riduzione vale anche per altri codici Ateco diversi dal 55.20.51 (ad esempio quelli dei Property Managers o degli Host di Esperienze), purchè in regime forfettario.

ESEMPI
Di seguito due esempi che quantificano il risparmio contributivo per i forfettari che richiedono la riduzione al 35%.

ESEMPIO 1
Affittacamere

Reddito 2021 = 65.000 euro
Contributi al 24% = 6.240 euro
Contributi ridotti = 4.056 euro
Risparmio contributivo = 2.184 euro

ESEMPIO 2
Casa Vacanze imprenditoriale

Reddito 2021 = 30.000 euro
Contributi al 24% = 2.880 euro
Contributi ridotti = 1.872 euro
Risparmio contributivo = 1.008 euro

Sergio Lombardi è Dottore Commercialista in Roma e docente di Extra Academy
Per quesiti e segnalazioni, scrivete a:
redazione@extralberghiero.it

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