Il settore extralberghiero italiano si trova davanti a un bivio: da un lato la crescente pressione normativa, dall’altro un potenziale inespresso di milioni di unità immobiliari. In questo scenario, Halldis by Vita ha rilasciato il Vademecum 2026, una guida operativa che analizza i trend strutturali e i modelli contrattuali per orientare property manager e investitori.
I Numeri del Settore: un mercato ancora da “professionalizzare”
Nonostante il dibattito pubblico sia spesso focalizzato sui vincoli, i dati mostrano un mercato con ampi margini di manovra per chi opera con standard elevati:
- Il paradosso delle case vuote: Solo l’1,4% del patrimonio immobiliare italiano è attualmente destinato allo short-rent. Esistono circa 9,6 milioni di seconde case inutilizzate.
- Predominanza dei privati: Il 96% dell’offerta è ancora in mano a proprietari privati.
- Gap gestionale: Nelle nuove residenze destinate all’affitto, solo il 5,15% delle unità è gestito da operatori professionali specializzati.
Nuovi Trend: l’ascesa dei Serviced Apartments e del Mid-Term
La domanda si sta diversificando rapidamente, spostandosi verso soggiorni più lunghi e servizi integrati:
- Boom dei Serviced Apartments: Questo format ibrido ha registrato un +6% nell’estate 2024 e si stima una crescita del 15% nel triennio 2025-2028.
- L’opportunità del Mid-Term: Cresce la richiesta di alloggi per studenti, manager e professionisti, segmenti che richiedono una gestione flessibile ma strutturata.
- Sensibilità al prezzo: Sul fronte leisure, le famiglie mostrano una crescente attenzione al costo, pur mantenendo alta la domanda per l’extra-alberghiero.
Strumenti per il Property Manager: Modelli Contrattuali a confronto
Il Vademecum non si limita all’analisi dei dati, ma approfondisce gli aspetti tecnici fondamentali per la scalabilità del business. Vengono analizzati i diversi modelli di gestione per aiutare gli operatori a scegliere la formula più redditizia in base alla normativa locale:
- Mandato con o senza rappresentanza.
- Contratti di management e locazioni ibride (brevi/medie/lunghe).
“In un contesto in cui cambiano i bisogni degli ospiti e le normative, la differenza la fa una gestione professionale, capace di scegliere il canale giusto e assicurare qualità, sicurezza e redditività.” spiega Michele Diamantini, CEO di Halldis by Vita.
Come ottenere il Vademecum
Il documento è stato concepito come uno strumento sintetico e pratico per chiunque operi nella filiera dell’ospitalità alternativa. Per ricevere una copia gratuita del Vademecum Halldis by Vita 2026, è possibile inviare una richiesta all’indirizzo: info@halldis.com

