C’è tempo fino al 30 giugno 2027 per richiedere il rimborso delle imposte versate al Fisco sui redditi 2022 Airbnb
Dopo le sentenze favorevoli delle Corti di Giustizia Tributarie, emergono nuove notizie sui possibili rimborsi delle imposte versate dagli host anche per il 2022, a seguito della regolarizzazione delle ritenute arretrate di Airbnb, estesa a quell’anno.
Una notizia, passata finora inosservata anche a noi, è che secondo quanto riportato da alcuni articoli dei principali quotidiani, sono state regolarizzate e versate al Fisco da Airbnb anche le ritenute omesse del 2022!
Su tre articoli online del 4/6/2024 di Repubblica, Corriere della Sera e Il Giorno è stato scritto che Airbnb avrebbe regolarizzato con il Fisco anche l’anno 2022 per la cifra di 97 milioni di euro, pagati a marzo di due anni fa, in aggiunta quindi ai 576 milioni versati per gli anni 2017-2021.

Il Corriere della Sera 4/6/2024: “Dopo il decreto di sequestro, però, (Airbnb) ha definito la propria posizione e ha saldato i conti con l’agenzia delle entrate con un ravvedimento operoso: lo scorso dicembre ha versato 576 milioni di euro a titolo di ritenute dovute, interessi e sanzioni per gli anni 2017 al 2021, mentre a marzo (2024) ha pagato altri 97 milioni circa per il 2022.

La Repubblica 4/6/2024: “Airbnb ha sempre ribadito di aver agito nel rispetto della legalità. Dopo il provvedimento di sequestro, ha definito la propria posizione per i cinque anni su cui verteva l’inchiesta della procura, mentre ha pagato lo scorso marzo (2024) ulteriori 97 milioni per il 2022.

Il Giorno 4/6/2024: “Dopo il decreto di sequestro, però, (Airbnb) ha definito la propria posizione e ha saldato i conti con l’agenzia delle entrate con un ravvedimento operoso: lo scorso dicembre ha versato 576 milioni di euro a titolo di ritenute dovute, interessi e sanzioni per gli anni 2017 al 2021, mentre a marzo (2024) ha pagato altri 97 milioni circa per il 2022.”
Questi articoli di per sè non rappresentano un documento fiscale che certifica le ritenute versate, ma sono un preciso indizio che, in caso di complicazioni per rimborsi non prontamente erogati, può convincere i giudici tributari a riconoscere la doppia imposizione subita dagli host che hanno regolarmente versato le imposte sui redditi 2022: non dimentichiamo il caso della host di Napoli che ha ottenuto in giudizio il riconoscimento delle ritenute, oltre che con adeguata assistenza tributaria, attraverso solo poche informazioni sulla maxi operazione di regolarizzazione Airbnb.
Attraverso accesso agli atti alla competente Direzione dell’Agenzia delle Entrate, è inoltre possibile avere un quadro più completo di una operazione che per ora resta riservatissima.
SI APRE AI RIMBORSI SUL 2022
La regolarizzazione Airbnb delle ritenute 2022 apre nuovi scenari: finora si credeva che le ritenute versate da Airbnb comprendessero solo il periodo 2017-2021, e ciò comportava una limitazione per i rimborsi delle imposte a quegli anni, con termini per buona parte scaduti, entro 48 mesi (4 anni) dal versamento originale.
Con l’estensione dei possibili rimborsi all’anno 2022, c’è ancora un anno di tempo per presentare istanza di rimborso delle tasse sul 2022, cioè fino al 30 giugno 2027. Chiaramente chi arriva per primo ha più speranze di rimborso….
SCADENZA IN ARRIVO PER I REDDITI 2017-2021
Il 30 giugno 2026 scadrà invece il termine per la presentazione delle istanze di rimborso imposte sui redditi da locazione breve per l’anno 2021, se versate con F24 entro il 30 giugno 2022, scadenza generale per i versamenti di quell’anno.
Altri termini più ampi sono possibili, se le imposte 2021 sono state pagate dagli host (con F24 o col modello 730) successivamente alla scadenza del 30/6/2022, o se imposte di anni precedenti (dal 2017 al 2020) sono state regolarizzate o pagate su avvisi bonari solo in periodi successivi.
QUALI IMPOSTE
E’ possibile presentare all’Agenzia delle Entrate istanza di rimborso delle imposte sui redditi da locazione breve. L’opzione per il regime Irpef in dichiarazione non pregiudica il diritto al rimborso, purchè si resti entro il 21% del reddito nel calcolo delle tasse da rimborsare.
QUALI REDDITI
Le richieste di rimborso non riguardano gli host imprenditoriali all’epoca (2017-2022), nè l’imposta di soggiorno.
Nel richiedere il rimborso all’AdE, bisogna considerare solo i redditi prodotti sul canale Airbnb.
AVVERTENZA
L’autore e l’editore declinano ogni responsabilità per rischiose azioni fai-da-te o, peggio, con strumenti AI utilizzati ai fini fiscali, con danni economici conseguenti.
I contenuti di questo articolo sono solo un resoconto della situazione: leggerlo non è sufficiente per un normale contribuente non assistito a predisporre una istanza che abbia speranze di rimborso. Basta affidarsi ad un professionista preparato per avere adeguate possibilità di rimborso.
Per altre informazioni, invitiamo a leggere l’altro nostro articolo sull’argomento rimborsi.
Sergio Lombardi è Presidente dell’Osservatorio sul Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma, autore di Extra Book e docente di Extra Academy
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