Property management

CleanBnB lancia partnership con Banca Generali Private

Written by Domenico Palladino

CleanBnB ha siglato una partnership strategica per mettere i propri servizi a disposizione della rete di private banker e wealth advisor di Banca Generali Private.

A partire da oggi, gli oltre 2mila professionisti della prima Banca private di Piazza Affari potranno infatti trovare i servizi di CleanBnB integrati all’interno della piattaforma di consulenza evoluta BG Personal Advisory.

Gli affitti brevi, consentendo di guadagnare di più rispetto a un contratto di affitto tradizionale e senza il rischio morosità da parte dell’inquilino, rappresentano un’opportunità strategica per coloro che intendano mettere a reddito un immobile, creando valore e realizzando un rendimento. Si tratta di una prospettiva che contribuisce anche al sostegno delle compravendite, accade sempre più spesso, infatti, che vengano acquistati appartamenti come forma di investimento per poi massimizzare il potenziale di reddito sfruttando il sistema degli affitti brevi.

In quest’ottica, si inserisce la partnership strategica con Banca Generali Private, volta a offrire attraverso la rete di private banker e wealth manager, consulenza evoluta in ambito immobiliare per i clienti privati già presenti o interessati a entrare nel mercato per migliorare le prospettive di redditività a loro offerte.

“Le partnership avviate e consolidatesi in questi ultimi mesi con banche e fondi di investimento testimoniano l’interesse e la fiducia nel comparto degli affitti brevi che rimane, attraverso la gestione professionale, un’opportunità di messa a reddito degli immobili anche in uno scenario complessivo ancora incerto e ancora più interessante per il futuro, se consideriamo la riduzione dell’offerta conseguente alla pandemia e la maggiore propensione degli ospiti a viaggiare in appartamento perché considerato più sicuro”, sottolinea Francesco Zorgno, Presidente di CleanBnB, società nata nel 2016 come startup e approdata in Borsa (AIM Italia) a luglio 2019.

Lo scenario complessivo del mondo turistico appare tuttora fortemente colpito dalla pandemia, ma il comparto degli affitti brevi e case vacanza evidenzia un trend di ripresa più veloce, in particolare modo rispetto a quello alberghiero.

“L’emergenza da CoVid-19 e le conseguenti misure di lockdown hanno comportato una brusca riduzione delle attività del settore turistico a partire dal mese di marzo, rallentando inevitabilmente il trend di forte crescita degli affitti brevi che ha fatto comunque registrare a CleanBnB un +29% di soggiorni nel primo trimestre dell’anno ma, spiega Zorgno “sono i risultati del terzo trimestre che hanno dimostrato la reattività del settore dei soggiorni in appartamento, più flessibile e considerato più sicuro dai viaggiatori. CleanBnB ha infatti registrato, nei mesi di luglio e agosto, risultati operativi allineati con lo stesso periodo del 2019. Il nostro modello di business, fortemente distribuito sul territorio, si è dimostrato capace di intercettare fin da subito la ripartenza della domanda”.

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About the author

Domenico Palladino

Domenico Palladino è giornalista economico specializzato nel turismo e consulente di digital marketing. Ha scritto per Hoepli "Digital Marketing Extra Alberghiero"

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