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Dichiarazione imposta di soggiorno: scarica le FAQ [pdf] e scopri se sei esentato

Written by Sergio Lombardi

La pubblicazione delle FAQ del MEF cambia completamente lo scenario della nuova dichiarazione dell’imposta di soggiorno. Molti soggetti esonerati dalla presentazione. La raccolta completa delle FAQ del Ministero è disponibile a fine articolo in formato pdf

Sono state appena pubblicate le FAQ sulla nuova dichiarazione dell’imposta di soggiorno da parte del Ministero dell’Economia – Dipartimento Finanze, che rispondono a numerosi dubbi posti dalle associazioni del turismo, fra cui la Federazione F.A.R.E., come anticipato nel nostro articolo.

Il documento risponde a 29 FAQ in 10 pagine ed è stato reso disponibile il 19 settembre.
Fra le esclusioni più importanti, quelle che riguardano le strutture ricettive e locazioni turistiche presenti sui portali OTA, ma anche quelle che hanno un intermediario (portale, property manager o agenzia immobiliare). In questi casi, è il soggetto che riscuote a dover presentare la dichiarazione.
Le FAQ più interessanti e di maggior impatto sulla generalità delle attività sono elencate di seguito, in particolare le FAQ n. 8 e 9 indicano chiaramente l’esonero dalla presentazione della dichiarazione per chi ha già presentato dichiarazione annuale o periodica (mensile/bimestrale/trimestrale….) al Comune per il 2020 e 2021, quindi in pratica quasi tutte le strutture e locazioni in tutti i comuni.
La Direzione competente del MEF, sentita dall’Autore, ha tenuto a precisare che per l’anno 2022 il modello ministeriale sarà l’unico formato autorizzato per la dichiarazione annuale, che sostituirà il Modello 21. La presentazione dei dati annuali dal 2022 andrà effettuata entro il 30 giugno 2023, non più al Comune, ma solo sul portale dell’Agenzia delle Entrate attraverso l’applicazione web ormai conosciuta da parte dei titolari di attività turistiche e dagli intermediari.

Esempio: FAQ n. 6:
Domanda: Per pernottamenti gestiti da un intermediario che riscuote e riversa al comune il contributo di soggiorno questi devono essere ignorati dal gestore che solo in parte riscuote personalmente il tributo?
Risposta:
La risposta è affermativa….. il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo,
ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è
responsabile della presentazione della dichiarazione.
Pertanto, se ci si trova in detta fattispecie la dichiarazione dovrà essere
presentata dall’intermediario
.

FAQ n. 7:
Domanda: Nel caso di una casa vacanze gestita essenzialmente da un intermediario che incassa e riversa direttamente l’imposta di soggiorno al Comune, si chiede come occorre procedere con la dichiarazione…
Risposta:la dichiarazione dovrà essere presentata solo dall’intermediario. Nei casi in cui invece è stata incassata l’imposta di soggiorno anche come gestione diretta, la dichiarazione deve essere presentata pure dal gestore, limitatamente però ai soggiorni gestiti direttamente da quest’ultimo.

FAQ n. 8 e 9:
Domanda: …ho presentato al mio comune di appartenenza il mod. 21 relativo alla dichiarazione annuale per la tassa di soggiorno…. ho l’obbligo di ripresentarla sul
sito dell’Agenzia delle Entrate?
…. si chiede se tale modello (ministeriale) deve essere utilizzato anche dagli host del comune visto che nel comune stesso già esiste un sistema di rendicontazione telematico del contributo di soggiorno tramite apposita piattaforma, in cui è stato già rendicontato per il 2020/2021 il Contributo di Soggiorno incassato e versato.
Risposta: Considerato che si tratta del primo anno di applicazione dell’obbligo
dichiarativo mediante presentazione del modello …, si ritiene che i soggetti che hanno già presentato per gli anni di imposta 2020 e 2021 una dichiarazione/comunicazione al comune … non sono obbligati a ripresentare per dette annualità la dichiarazione.

SCARICA LE FAQ DEL MEF

Sergio Lombardi è Presidente dell’Osservatorio sul Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma, autore di Extra Book e docente di Extra Academy
Per quesiti e segnalazioni, scrivete a:
redazione@extralberghiero.it

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About the author

Sergio Lombardi

Sergio Lombardi, fondatore di Taxbnb e Safexperience, è un Dottore Commercialista specializzato negli adempimenti fiscali, legali e amministrativi di hotel, bed&breakfast e affitti brevi in ​​tutte le forme familiari e imprenditoriali. Dopo la sua carriera in Ernst&Young, PriceWaterhouseCoopers, Accenture e Deloitte, Sergio contribuisce con i suoi articoli fiscali per i principali quotidiani e periodici turistici e economici italiani, tra cui Ipsoa, Giuffrè, Il Sole 24 Ore e Italia Oggi ed è coautore di Extra Book, la nuova guida definitiva dell'extralberghiero.
Sergio partecipa regolarmente a fiere ed eventi turistici internazionali con i suoi interventi, interpretando le riforme fiscali delle legislazioni turistiche.
Taxbnb, fondata da Sergio e dall'Avv. Mikaela Hillerstrom, è sicuramente in Italia e in Europa una delle poche associazioni fra professionisti dedicate esclusivamente ad affitti brevi, esperienze di viaggio, fiscalità alberghiera e aspetti legali. La missione di Taxbnb è la legalità, quindi centinaia di operatori del turismo sono attualmente supportati da Taxbnb nei loro adempimenti fiscali e legali. I nostri clienti includono associazioni di proprietari e grandi gestori di proprietà internazionali, ma anche piccoli e medi operatori dell'ospitalità e delle esperienze.

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