“In questa edizione del festival prendiamo tutti insieme un impegno: quello di prenderci cura dei nostri territori. Nel libro ‘Cittadini ospitali’, oggi in uscita in anteprima qui, sono contenuti spunti per essere impattanti positivamente”. Danilo Beltrante, fondatore del Festival e direttore della Vivere di Turismo Business School, ha aperto i lavori della terza edizione e ha proseguito: “Noi siamo operatori economici e allo stesso tempo persone che mettono tutto loro stessi, l’amore e la cura, tutti i giorni, quando facciamo il nostro lavoro, e questo ci rende protagonisti del territorio che amiamo e che vogliamo contribuire a sviluppare. Questa edizione l’abbiamo dedicata ai cittadini ospitali; due facce della stessa medaglia: operatori economici e persone, lavoratori e abitanti dei territori in cui viviamo; il territorio in cui operiamo è casa nostra, è lì che cresceremo i nostri figli”.
“In una città storicamente alberghiera – ha detto Paolo Notari, conduttore di questa edizione e giornalista Rai – Danilo Beltrante ha portato un evento totalmente dedicato all’extralberghiero. Una follia, se vogliamo”, ha sorriso introducendo proprio Beltrante.”Rimini è una citta storicamente accogliente e lavoriamo intensamente per migliorarla ogni giorno. Siete i benvenuti per tante volte ancora”, ha salutato il sindaco Jamil Sadegholvaad.
Decisamente in aumento i partecipanti provenienti da tutta Italia che quest’anno saranno coinvolti in una ricerca a cura dell’Università di Firenze, a cura della professoressa Lucia Varra. Per la prima volta si parlerà di numeri reali. Grazie alla ricerca si avrà un quadro realistico sull’impatto economico, sociale e culturale dell’ospitalità extralberghiera sul territorio italiano. I dati offriranno l’occasione per capire quanto il settore generi valore, che non si limita al pernottamento registrato nelle strutture, ma che coinvolge le comunità producendo ricchezza. “Obiettivo della ricerca – ha spiegato Lucia Varra – è fotografare il contributo che il settore può dare al territorio. Abbiamo definito un modello centrato sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale sulle destinazioni, i cui indicatori fanno emergere la sensibilità nel settore verso l’attenzione all’ambiente, la gestione rifiuti e la soluzione per evitare lo spreco di risorse, l’accoglienza, la promozione del territorio, i prodotti tipici e locali (anche nell’uso di materiali durante le ristrutturazioni)”.
Tra i relatori di quest’anno Emilio Casalini, giornalista Rai e conduttore di Generazione bellezza; Paolo Notari, conduttore Rai; Nico Tedeschi, del programma ‘Casa a prima vista’ su Real time; Federico Massimo Ceschin, presidente Simtur e ambasciatore del patto europeo per il clima; Chiara Astolfi, direttore di Visit Romagna, ente di promozione della Regione; Carlotta Ferrari, direttore generale della Fondazione Destination Florence e presidente del Convention bureau Italia; Luca Zorloni, direttore di Wired Italia; Gianfilippo Mignogna, già sindaco di Biccari; Ivan Stomeo, già sindaco di Melpignano; Serenella Messina, presidente dell’associazione Castèvive (e già autrice di programmi tv di successo come Meteore, Scherzi a parte e Amici); Alberto Mattei, presidente dell’Associazione italiana nomadi digitali; Mauro Santinato, presidente di Teamwork e uno dei maggiori esperti italiani nel settore ospitalità e turismo; Giorgio Frassineti, già sindaco di Predappio; e i delegati dei maggiori Ota (Booking.com, Airbnb, Vrbo, Holidu).
Il programma completo delle due giornate: https://viverediturismofestival.it/programma/

