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Milano, sale la tassa di soggiorno 2026: il soggiorno in case vacanza costa come il lusso

Dal 1° gennaio 2026 Milano alzerà l’asticella della tassa di soggiorno fino ai vertici del panorama europeo con un aumento record in soli due anni, come si legge su qualitytravel: case vacanze, locazioni brevi e B&B passeranno da 3 euro (2023) e 6,30 euro (2024) a ben 9,50 euro a notte per persona. Un rincaro del 317% in appena due anni, che equipara gli alloggi extralberghieri agli hotel 4-5 stelle, dove il tributo toccherà i 10 euro.

Gli operatori parlano di manovra spropositata e discriminatoria. Marco Celani, presidente AIGAB, non usa mezzi termini:

“In due anni siamo passati da 3 euro a notte a 9,50: una follia. Una famiglia che soggiorna tre notti in un appartamento medio a Milano finirà per pagare anche 117 euro di sola tassa di soggiorno, oltre al costo dell’alloggio e dei servizi. Così spariscono i turisti domestici, per le famiglie è insostenibile. Milano si avvia a essere sempre più città per ricchi o per ‘polli da spennare’.”

Il settore lamenta una totale equiparazione fiscale tra offerta extralberghiera e “lusso cittadino”, senza tenere conto delle differenze di servizio, target e prezzo.
Federalberghi e le associazioni denunciano inoltre la scarsa concertazione con Palazzo Marino:

“L’aumento è stato presentato come fatto compiuto, nessun confronto: il rischio è una caduta fino al 30% dei flussi turistici in pieno anno olimpico, con effetti a lungo termine anche sul comparto congressuale e business travel. Milano rischia di uscire dalle destinazioni di riferimento per le grandi fiere e eventi.”

La nuova tabella dell’imposta di soggiorno per il 2026:

StrutturaTassa di soggiorno (€ a persona/notte)
Hotel 4-5 stelle10,00
Case vacanze, B&B, locazioni brevi9,50
Hotel 3 stelle7,40
Case per ferie7,00
Hotel 2 stelle5,00
Hotel 1 stella4,00
Ostelli e campeggi3,00

La misura sarà valida per tutto il 2026 e nasce dall’obiettivo di reperire risorse per bilancio comunale e Olimpiadi, ma le associazioni avvertono: “Il turismo non può essere usato come bancomat, così si perde competitività e si penalizza l’ospitalità diffusa e familiare”. Nel 2026 il soggiorno in una casa vacanza a Milano sarà, di fatto, quasi una scelta “di lusso” – ma con molti meno servizi inclusi.

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Redazione Extralberghiero.it