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A Roma imposta di soggiorno alle stelle! Fino a 10 euro per persona al giorno, ecco da quando

Written by Sergio Lombardi

In anteprima le nuove tariffe della city tax a Roma per il 2023, le scadenze e in esclusiva la delibera completa [pdf]

Dopo neanche un mese dall’aver archiviato la scadenza della dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno lo scorso 30 giugno, si torna già a parlare di city tax: a Roma, ma non solo.
Il 17 luglio, infatti, con una delibera di giunta appena pubblicata sul portale capitolino che siamo in grado di fornirvi in anteprima, il Comune di Roma ha aumentato le tariffe del contributo di soggiorno, in particolare per il mondo extralberghiero con aumenti del 71% sulle case vacanze e del 100% per gli affittacamere. Aumenti più contenuti per gli alberghi, dal 25 al 66%, comunque abbondantemente sopra al tasso di inflazione. Con l’aumento del contributo di soggiorno, che ora potrà arrivare fino a 10 euro, per persona, al giorno, Roma torna ad essere la città con la tariffa più alta per la tassa turistica in Italia.

ROMA: TAX MAXIMA

La Giunta Capitolina ha infatti approvato le nuove tariffe del Contributo di soggiorno valide per i soggiorni nelle strutture turistiche del Comune di Roma.
Ora per una notte in un hotel a cinque stelle a Roma, gli ospiti pagheranno un contributo di soggiorno giornaliero di 10 euro a persona, mentre in una casa vacanze, bed&breakfast, locazione turistica o affittacamere la tariffa giornaliera del tributo è di 6 euro a notte a persona, che raggiungerà 7 euro nel caso di affittacamere di prima categoria.
Pesanti rincari anche per il circuito religioso, con le case per ferie a 6 euro a notte, nuova tariffa che si applica anche agli agriturismi, alle country house e alle residenze turistico-alberghiere.

L’AUMENTO ARRIVA IN AUTUNNO

Secondo la Deliberazione di Giunta n. 255 (presente in versione integrale a fine articolo), l’aumento del contributo di soggiorno partirà da ottobre 2023, mese da cui saranno applicate le nuove tariffe, che ci si augura verranno prontamente recepite da Airbnb e da eventuali altri portali con cui il Comune stipulerà accordi per la riscossione del tributo.

MA ANCHE FIRENZE NON SCHERZA

Solo pochi mesi fa, aveva fatto discutere l’aumento dell’imposta di soggiorno a Firenze deliberato dalla Giunta Nardella, che prevede da aprile 2023 tariffe molto elevate, come ad esempio 8 euro per gli hotel fiorentini a cinque stelle e 7 euro per quelli a 4 stelle, con tariffe che a Firenze per l’extralberghiero e per le residenze d’epoca raggiungono rispettivamente 5,50 e a 7 euro.

EFFETTI SULLE TARIFFE

In un periodo di tariffe crescenti, con Roma e l’Italia che soffrono della competizione di destinazioni più cheap, ci si augura che i rilevanti aumenti della tassa non allontanino i turisti dalla Capitale, considerando che una famiglia di 4 persone per una vacanza di 5 notti pagherà 150 euro di contributo di soggiorno in un hotel a 4 stelle, 140 in affittacamere I Cat., 120 euro in B&B/CaV/LT e comunque 70 in ostello e 60 in campeggio, che restano le forme di alloggio con l’imposta meno salata a Roma.
Un week-end lungo a Firenze costa ad una coppia 42 euro solo di imposta di soggiorno se in albergo a 4 stelle e 33 euro se in sistemazioni extralberghiere.

CONTRARIA ANCHE FEDERALBERGHI

Anche Federalberghi Roma esprime ferma e assoluta contrarietà all’aumento del contributo di soggiorno nelle strutture ricettive della Capitale. Per il Presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli quello di Roma Capitale deve definirsi senza mezzi termini un atteggiamento insensato: “Da un anno a questa parte il turismo di Roma è tornato a creare occupazione, PIL e indotto superando ogni competitor anche in ragione dell’eccezionale sforzo dell’Assessore Onorato, teso a riportare in città concerti ed eventi di ogni tipo ed enorme richiamo: che senso ha vanificare tutto questo lavoro con un’iniziativa che toglie nuovamente competitività alla nostra città sul mercato nazionale ed internazionale? Un circolo virtuoso viene tramutato in vizioso per cieche ragioni di bilancio, ma nei fatti sarà l’intera cittadinanza a pagarne lo scotto. Mentre tutto il mondo parla della nostra mancanza di servizi – dalla raccolta rifiuti, alla carenza di mezzi pubblici, alla mancanza di taxi – diventiamo leader in Europa per la tassazione ai turisti: sommando al contributo di soggiorno la tassa sui bus turistici, che da sola vale già milioni di euro, prendiamo infatti sotto forma di tributi dalle tasche dei nostri visitatori l’equivalente del 20% circa del PIL che produce il settore a Roma”.

Sembra che anche l’Assessore al Turismo Onorato fosse contrario alle nuove tariffe proposte dall’Assessore al Bilancio Silvia Scozzese, ma la delibera è stata comunque approvata all’unanimità dalla Giunta Capitolina, pubblicata il 20 luglio ed entrerà presto in vigore per modificare le tariffe dal 1° ottobre 2023.

Sergio Lombardi è Presidente dell’Osservatorio sul Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma, autore di Extra Book e docente di Extra Academye vanta importanti incarichi e pubblicazioni anche in materia di rapporto di lavoro.
Per quesiti e segnalazioni, scrivete a:
redazione@extralberghiero.it

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DOCUMENTI ALLEGATI:

LA DELIBERA DEL NUOVO REGOLAMENTO

LA NUOVA TABELLA DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

Imposta di soggiorno a Roma aumenti 2023
Le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno a Roma nel 2023 per tutte le tipologie di strutture ricettive

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Sergio Lombardi

Sergio Lombardi, fondatore di Taxbnb e Safexperience, è il Presidente dell'Osservatorio sul Turismo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma. Sergio è specializzato negli adempimenti fiscali, legali e amministrativi di hotel, strutture extralberghiere, locazioni turistiche, altre forme di alloggio e travel experience, in ​​tutte le forme familiari e imprenditoriali.
Dopo la sua carriera in Ernst&Young, PriceWaterhouseCoopers, Accenture e Deloitte, Sergio contribuisce con i suoi articoli fiscali per i principali quotidiani e periodici turistici e economici italiani, tra cui Ipsoa, Giuffrè, Il Sole 24 Ore e Italia Oggi ed è coautore di Extra Book, la nuova guida definitiva dell'extralberghiero.
Sergio partecipa regolarmente a fiere ed eventi turistici internazionali con i suoi interventi, interpretando le riforme fiscali delle legislazioni turistiche.
Taxbnb, fondata da Sergio e dall'Avv. Mikaela Hillerstrom, è sicuramente in Italia e in Europa una delle poche associazioni fra professionisti dedicate esclusivamente agli aspetti fiscali, legali, tecnici e lavoristici del turismo in ogni sua componente. La missione di Taxbnb è la legalità, quindi centinaia di operatori del turismo sono attualmente supportati da Taxbnb nei loro adempimenti fiscali e legali. I nostri clienti includono associazioni di proprietari e grandi gestori di proprietà internazionali, ma anche piccoli e medi operatori dell'ospitalità e delle esperienze.

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